Indagine sull’utilizzo dei dispositivi tecnologici e di internet nel comune di Arezzo

 

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Indagine sull’utilizzo dei dispositivi tecnologici e di Internet da parte degli allievi degli Istituti Comprensivi del Comune di Arezzo A.S. 2013/2014

Premessa

L’indagine è stata proposta dall’Assessore del Comune di Arezzo Barbara Bennati, all’agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana Istituto Formazione Franchi, quali organizzatori del seminario sulla sicurezza informatica “Conoscere Internet ed i Social Network per proteggere noi ed i Nostri figli”. Nella progettazione dell’evento, al fine di poter presentare dati significativi ed attendibili sull’utilizzo di internet e dei dispositivi tecnologici, è stato analizzato un campione di 3008 ragazzi tra gli 8 ed i 14 anni degli istituto comprensivi di Arezzo. Tale indagine ha preso in esame i comportamenti degli allievi dei quattro Istituti Comprensivi  “IV Novembre”“F.Severi”, “G.Vasari”, “Cesalpino”, durante l’utilizzo di Internet e sul loro rapporto con i dispositivi tecnologici, includendo anche le dinamiche familiari ed il loro rapporto con gli adulti.
Il Garante per l’Infanzia della Regione Toscana Grazia Sestini, ha accolto di buon grado l’iniziativa, dando il proprio patrocinio e partecipando attivamente alla compilazione del questionario anonimo da somministrare ai ragazzi, proponendo di estendere l’iniziativa anche ad altre scuole della regione.

Obiettivi e Finalità dell’Indagine

L’obiettivo dell’indagine è quello di fornire gratuitamente a tutti i professionisti del settore un’ingente quantità di dati, così da poter analizzare alcuni comportamenti adottati dagli alunni tra gli 8 ed i 14 anni, sull’utilizzo di Internet e dei dispositivi tecnologici, nei   tempi, nelle modalità e con gli strumenti attraverso i quali i ragazzi fruiscono delle nuove tecnologie.
Tale indagine consentirà ai professionisti ed esperti del settore di conoscere e quindi poter valutare, quali interventi possono essere idonei affinché l’utilizzo di tali strumenti abbia una ricaduta positiva, eliminando sia i rischi che i pericoli di un uso inconsapevole e senza sicurezza.
Da una prima analisi, gli interventi dovranno coinvolgere genitori, docenti ed alunni,  concentrandosi su due ambiti: quello educativo, al fine di far adottare nel mondo virtuale il comportamento più corretto, e quello della sicurezza, per fornire ai minori quei dispositivi di prevenzione attiva che la tecnologia mette a loro disposizione, come “Adsl sicura”, “Baby Sim” e/o “Teenager Sim”.
L’indagine si inserisce così all’interno di un più ampio progetto, che vede Istituto Formazione Franchi affiancare scuole e pubbliche istituzioni su percorsi formativi ed informativi all’interno dell’orario curricolare, volti a educare e sensibilizzare i ragazzi all’utilizzo della rete secondo i principi di consapevolezza, legalità, libertà, rispetto e sicurezza. Tale progetto si avvale della collaborazione di esperti del mondo informatico, del diritto on-line e della Polizia di Stato, sezione Polizia Postale, per l’aspetto preventivo e repressivo e di un pedagogista e di uno psicologo per gli aspetti didattici ed evoluti.

Metodologia

La ricerca è stata effettuata su tutti gli allievi degli Istituti Comprensivi di Arezzo, compresi in una fascia di età tra gli 8 ed i 14 anni, ovvero dalle classi terze della scuola primaria fino alle classi terze delle secondarie di primo grado, perché statisticamente più vulnerabili di altre fasce relativamente ai comportamenti scorretti nel mondo virtuale.
Con l’aiuto della Dirigente Scolastica Rosella Puzzuoli dell’Istituto Comprensivo “IV Novembre” di Arezzo, è stato progettato un questionario cartaceo, con 19 domande a risposta chiusa, contenenti due/tre possibilità di scelta.

Il questionario è stato predisposto per essere completamente anonimo e gli unici dati  personali richiesti all’allievo sono stati il genere e l’età. L’indagine è stata strutturata in modo da non poter esser ricondotta ad alcun allievo di Arezzo.
Il questionario è stato diviso in due sezioni: la prima riguardo gli strumenti, dove sono state poste domande inerenti l’utilizzo dei dispositivi digitali ai quali si ha accesso, sia in famiglia che a scuola. La seconda ed ultima sezione riguarda, invece, le abitudini durante la navigazione su internet.
L’Assessore del Comune di Arezzo Barbara Bennati ha inviato ai Dirigenti Scolastici una comunicazione al riguardo dell’indagine, informandoli sulla necessità di mappare le abitudini degli allievi, ed invitandoli quindi a sottoporre tale ricerca ai loro studenti. Nell’informativa erano specificate finalità dell’indagine, tempi e modi della somministrazione.

Istituto Formazione Franchi ha provveduto alla stampa, alla consegna ed al ritiro dei questionari. I docenti in classe, hanno spiegato agli allievi come rispondere e riconsegnare l’indagine successivamente al docente incaricato. Ai ragazzi sono stati concessi 60 minuti durante l’orario curricolare per rispondere al questionario.

 

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